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Wood Architecture Prize by Klimahouse

Klimahouse presenta

Il legno che ti sorprende

Il primo e unico premio nazionale italiano per l'architettura in legno

  • L’uso del legno in architettura si sta affermando come un fattore di risparmio delle emissioni e come un esempio di economia circolare, in grado di contrastare la crisi climatica.
  • L’ambizione del Wood Architecture Prize è quella di promuovere la ricerca nella progettazione e costruzione con il legno, che corrisponda ai criteri internazionali legati alla questione climatica e alla sostenibilità.
  • Il premio accoglie con particolare interesse le opere di architettura e di ingegneria, ideate e realizzate in una logica di filiera territoriale. L'attenzione si concentra in particolare su quelle opere, particolarmente durevoli, in cui il legno viene impiegato in combinazione con altri materiali sostenibili.
  • Il Wood Architecture Prize si rivolge agli architetti e a tutti i membri della filiera delle costruzioni in legno: anche committenti, innovatori, startup, PA, imprese e altri soggetti possono partecipare. Le candidature sono aperte a tutti gli edifici. Non è necessaria alcuna certificazione volontaria (come da es. CasaClima, ARCA, Minergie, LEED, ecc.)

 

12 vincitori*
14 menzioni speciali*
44 finalisti*
298 partecipanti*

*Nelle prime edizioni 2023, 2024, 2025 e 2026 in totale.

Il Bando per l'edizione 2027 è online!

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Scopri i vincitori dell'edizione 2026!

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Ampliamento e valorizzazione dell'Accademia Carrara di Bergamo

Progettista: Arch. Antonio Ravalli, F&M Ingegneria, Mascheroni & Associati, INOUT architettura 


Luogo: Bergamo / Anno: 2024

Foto credits: Marco Toté e Antonio Ravalli Architetti

  • Il progetto di ampliamento e valorizzazione dell’Accademia Carrara, firmato da Antonio Ravalli Architetti con INOUTarchitettura, nasce con un duplice obiettivo. 
  • Da un lato connettere gli spazi interni recentemente rinnovati e dall'altro integrare nuovi servizi – come giardino e caffetteria – in linea con le esigenze dei musei contemporanei, sempre più orientati all’esperienza del visitatore, pur nel rispetto della storicità del luogo.
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Cappella Del Suono

Progettisti: Studio Carraldo - Dipl. Ing. David Zauels, Dipl. Ing. Franka Ruhnau, Dipl. Ing. Luis Navarro, Jonas Rosenfelder, Valentin Fick


Luogo: Lunano (PU) / Anno: 2025

Foto credits: Jonas Zauels, Francesco Cerri

  • Un padiglione sonoro che emerge come una scultura abitabile dal campo di grano, trasformando il vento in suono e movimento. 
  • La struttura, vincitrice del Festival di Microarchitettura 2025, rappresenta la prima opera realizzata dal giovane collettivo austriaco Studio Carraldo, nato dall'incontro di cinque architetti durante gli studi a Innsbruck.
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Casa Yakisugi

Progettisti: Archos Srl - Architetto Giulia Anna Milesi, Architetto Edoardo Milesi


Luogo: Sorisole (BG) / Anno: 2022

Foto credits: Andrea Ceriani

  • Ai margini delle colline bergamasche, una villa unifamiliare si inserisce nel paesaggio come un organismo naturale. 
  • Il progetto, sviluppato dallo studio Archos, interpreta la sostenibilità non solo come somma di soluzioni tecnologiche, ma come atteggiamento culturale che abbraccia l'intero processo costruttivo.
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Edificio multifunzionale a Barbiano

Progettisti: Roland Baldi Architects - Arch. Roland Baldi, Arch. Sila Giriftinoglu, Arch. Erica Mazzoni


Luogo: Barbiano (BZ) / Anno: 2025

Foto credits: Oskar Da Riz

  • All'ingresso sud del comune di Barbiano, un nuovo edificio multifunzionale segna l'accesso al paese con un linguaggio architettonico riconoscibile: due volumi in legno color verde, posizionati sui lati opposti della strada, che ridisegnano lo spazio pubblico sia dal punto di vista estetico che funzionale. 
  • Il progetto fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è stato finanziato dall'Unione Europea nell'ambito di NextGenerationEU.
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Interventi per la riqualificazione della Contrada Polaggia

Progettisti: Architetto Edoardo Colonna di Paliano con Architetto Giorgio Frassine, Architetta Claudia Ninni, Architetta Chiara Baroni, Architetto Cristian Porumbel, Architetto Claudio Tommasini, Architetta Mariana Bachayani, Ingegnere Samuele Bolis


Luogo: Berbenno di Valtellina, frazione Polaggia (SO) / Anno: 2025

Foto credits: Arch. Cristian Porumbel, Arch. Federico Langell

  • Nel borgo medievale di Polaggia, l'amministrazione comunale di Berbenno di Valtellina ha realizzato un intervento esemplare di recupero urbano grazie a un finanziamento regionale. 
  • Il progetto, firmato dall'architetto Edoardo Colonna di Paliano, si inserisce in una strategia trasformativa più ampia denominata "Le radici di un'identità", che mira a valorizzare le antiche contrade mantenendone il carattere autentico.
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Lën Scëmpl

Progettisti: Arch. Igor Comploi, B.Sc. Lukas Stuffer


Luogo: Ortisei (BZ) / Anno: 2025

Foto credits: Elisa Cappellari

  • A 1.300 metri di altitudine in Val Gardena, sorge un'abitazione che incarna una visione radicale di sostenibilità e autonomia: una casa costruita interamente con il legno del proprio bosco, completamente priva di collanti e senza un impianto di riscaldamento tradizionale. 
  • Il progetto, firmato dallo studio Mahlknecht Comploi, rappresenta un esperimento riuscito di edilizia ecologica e consapevole.
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Maso Stregozzi

Progettista: Architetto Michele Sicher


Luogo: Rabbi - San Bernardo (TN) / Anno: 2025

Foto credits: Elisa Fedrizzi

  • Nel cuore delle Alpi trentine, il recupero di un maso ottocentesco diventa occasione per un dialogo profondo tra tradizione e innovazione.
  • L'architetto Michele Sicher, giovane professionista nato e cresciuto tra queste montagne, ha sviluppato un progetto che preserva l'identità storica dell'edificio introducendo soluzioni costruttive contemporanee di grande qualità tecnica e ambientale.
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Nuove Scuole Medie di Primiero

Progettisti: Studi Mimeus Architettura e Campomarzio


Luogo: Fiera di Primiero (TN) / Anno: 2024

  • Nella Valle di Primiero, la nuova scuola secondaria di primo grado "Luigi Negrelli" rappresenta un intervento innovativo nato dalla demolizione della precedente struttura non più adeguata agli standard scolastici contemporanei. 
  • Il progetto è frutto della collaborazione tra due studi di architettura, Mimeus e Campomarzio, che hanno intrecciato competenze e sensibilità differenti per affrontare in modo consapevole i temi dell'abitare e del paesaggio alpino contemporaneo.
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Portico: Un'Architettura della Generosità

Progettista: Marlon Blackwell, FAIA, Meryati Blackwell, AIA, Josh Matthews, AIA, Spencer Curtis, Brendan Wohltjen, Caleb Walder, Steve Reyenga


Luogo: Venezia (VE) / Anno: 2025

Foto credits: Timothy Hursley

  • Per il Padiglione degli Stati Uniti alla 19ª Biennale Internazionale di Architettura, è stato costruito un nuovo portico anteriore temporaneo interamente in legno. 
  • Il progetto rivendica il Portico Americano come strumento civico essenziale — un paesaggio e un’architettura dell’incontro, della generosità e dell’intelligenza radicata.
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Punto Luce Gallaratese

Progettista: Arch. Luca Astorri, Arch./Partner Riccardo Balzarotti, Arch./Partner Rossella Locatelli, Arch./Partner Matteo Poli, Arch. Chiara Torregrossa


Luogo: Milano / Anno: 2025

Foto credits: Giacomo Bianco, Giovanna Silva, Andrea Segliani

  • Punto Luce è un centro socio-educativo di Save the Children Italia ETS nato per contrastare la povertà educativa tra ragazzi dai 6 ai 17 anni, ed è un punto di riferimento per i giovani del quartiere Gallaratese. 
  • Nasce in sostituzione di un vecchio prefabbricato di cui la massiccia presenza di amianto rendeva impossibile il recupero.
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T+T

Progettista: Arch. Stefano Piraccini, Arch. Margherita Potente, Ing. Leopoldo Piraccini, Arch. Gianluca Bertoli, Arch. Teresa Cancellari, Arch. Beatrice Enti, Arch. Marco Marchetti, Arch. Amedeo Palagano


Luogo: Cattolica (RN)/ Anno: 2024

Foto credits: Francesco Montaguti

  • L’intervento sorge su un lotto urbano compatto a Cattolica. L’edificio si compone di un basamento vetrato destinato alla zona giorno e di quattro volumi prismatici superiori in lamiera graffata. 
  • Questi corpi, dalla forma archetipica e disposti secondo una simmetria non immediata, sembrano poggiare con leggerezza sul piano terra, creando l’immagine di un piccolo aggregato urbano sospeso.
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The Big Zip - A House for Happy Cows

Progettista: Arch. Gianmatteo Romegialli, Arch. Ivan Gusmeroli


Luogo: Mantello (SO) / Anno: 2022

Foto credits: Marcello Mariana

  • Una nuova stalla dove trasferire 120 vacche massimizzando il benessere animale. Il nuovo sedime della stalla chiude e protegge dalla vista e dal rumore della superstrada indirizzando la vista verso le montagne e generando un nuovo spazio a corte agricola. 
  • Il progetto organizza 3 grandi lettiere con sabbia, aree nelle quali gli animali possono deambulare liberamente. La struttura deve anche diventare luogo di visita, didattico e di accoglienza.

Fino ad oggi il Wood Architecture Prize ha premiato progetti di grande valore, che sono già delle best practice indiscusse nel settore. Scopri i nomi dei vincitori e le motivazioni della giuria anche delle edizioni 2023, 2024 e 2025 valorizzate dagli scatti di Barbara Corsico:

Arch. Gianmatteo Romeggiali, act_romegialli

Arch. Gianmatteo Romeggiali, act_romegialli

Vincitore WAP2026 con The big Zip – a house for happy cows

Ricevere il Wood Architecture Prize è stato naturalmente un onore e un piacere. […] Una stalla, edificio apparentemente semplice è stato invece uno dei progetti più impegnativi che abbiamo affrontato negli ultimi tempi. Solo con un network di tecnici e consulenti molto articolato e qualificato, che ringrazio moltissimo, siamo arrivati al risultato.

Arch. Gianmatteo Romeggiali, act_romegialli

Vincitore WAP2026 con The big Zip – a house for happy cows
Arch. Federico Zarattini, Zarcola Sudio

Arch. Federico Zarattini, Zarcola Sudio

Vincitore WAP2025 con Casa Larun

Per noi vincere il Wood Architecture Prize è stato un primo grande incoraggiamento sul nostro lavoro. La giuria ha riconosciuto la nostra ricerca e la nostra ossessione, per noi non era una cosa scontata.

Arch. Federico Zarattini, Zarcola Sudio

Vincitore WAP2025 con Casa Larun
Elisa Scapicchio, Giornalista per Professione Architetto

Elisa Scapicchio, Giornalista per Professione Architetto

Media partner Wood Architecture Prize

Premiare l’architettura in legno significa dare valore a progetti capaci di diventare riferimenti per la professione e indicare nuove strade per il futuro del costruire. Essere a bordo del WAP come media partner significa per noi credere che questa direzione sia possibile.

Elisa Scapicchio, Giornalista per Professione Architetto

Media partner Wood Architecture Prize
Barbara Corsico

Barbara Corsico

Fotografa ufficiale Wood Architecture Prize

In questi anni, come fotografa ufficiale ho avuto il privilegio di scoprire luoghi, progettisti e opere straordinarie […]. Il legno, protagonista di molti di questi progetti, non è solo un materiale, ma un linguaggio capace di coniugare innovazione, sostenibilità e bellezza.

Barbara Corsico

Fotografa ufficiale Wood Architecture Prize

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Ai vincitori spettano:

a. Pubblicazioni e manifestazioni

La partecipazione di uno o più autori delle opere premiate ad eventi organizzati dai media-partner
La partecipazione degli autori delle opere in qualità di speaker ad eventi organizzati o partecipati da Fiera Bolzano, sinergici al mondo del legno sia a livello nazionale che all’estero
Esposizione fotografica itinerante dei progetti vincitori con diverse tappe a livello nazionale presso sedi istituzionali e/o eventi sinergici al mondo del legno e dell’architettura

  

b. Media - Klimahouse, FieraMesse & Partner

Visibilità su riviste, web, pubblicazioni e canali social di Klimahouse e Fiera Bolzano
Pubblicazione dei progetti premiati su riviste e strumenti di comunicazione dei media-partner  (Casabella, Professione Architetto, Arketipo, StrutturaLegno e Artribune)

Inoltre, a scopo documentario e per la realizzazione di mostre, esposizioni e pubblicazioni pluriennali sul Wood Architecture Prize, tutte le opere vincitrici del premio così come la menzione Under 35 saranno fotografate a cura dello studio fotografico Barbara Corsicowww.barbaracorsico.com in modo da garantire una linea estetica uniforme.

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